Fondo Sociale Europeo – FSE

Contribuendo alla coesione economica, sociale e territoriale, il Fondo sociale europeo
(FSE) rappresenta il principale strumento finanziario dell’Unione europea per investire nelle
risorse umane. Consente di accrescere le opportunità di occupazione dei cittadini europei,
promuovere lo sviluppo dell’istruzione e migliorare la situazione dei soggetti più vulnerabili
al rischio di povertà.
Il regolamento prevede il raggiungimento di quattro obiettivi tematici dell’FSE all’interno
dell’Unione:

  • promuovere l’occupazione e sostenere la mobilità dei lavoratori;
  • promuovere l’inclusione sociale e lottare contro la povertà;
  • investire in istruzione, competenze e apprendimento permanente;
  • migliorare la capacità istituzionale e un’efficiente amministrazione pubblica.

È tuttavia necessario che l’FSE contribuisca anche al conseguimento di altri obiettivi
tematici come:

  • il sostegno alla transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, resistente
    ai cambiamenti climatici ed efficiente nell’uso delle risorse;
  • il miglioramento dell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • il rafforzamento della ricerca, dello sviluppo tecnologico e dell’innovazione;
  • il miglioramento della competitività delle piccole e medie imprese (PMI).

In conformità all’impegno assunto dall’UE nei confronti della crescita inclusiva, almeno il
20% dell’FSE deve essere destinato alla promozione dell’inclusione sociale e alla lotta
contro la povertà. Inoltre, i programmi devono concentrare i finanziamenti su un numero
limitato di “priorità di investimento” che definiscano i dettagli relativi a ciascun obiettivo
tematico.

Il Regolamento contiene disposizioni specifiche per il rafforzamento del partenariato e per
la promozione della partecipazione attiva dei partner sociali e delle organizzazioni non
governative (ONG) negli investimenti dell’FSE. Richiede di destinare una quantità adeguata
di risorse dell’FSE ad azioni per il potenziamento delle capacità peri partner sociali e per le
ONG nelle regioni meno sviluppate.
L’innovazione sociale e le attività di cooperazione transnazionale vengono incoraggiate
attraverso un aumento del tasso di cofinanziamento per assi prioritari dedicati, attraverso
specifiche modalità di monitoraggio e programmazione e attraverso un rafforzamento del
ruolo della Commissione nelle attività di scambio e diffusione di buone prassi e azioni
congiunte nell’Unione.

Al fine di migliorare l’efficacia degli interventi dell’FSE, sono previste disposizioni specifiche
per garantire la concentrazione delle risorse. Inoltre, vengono definiti indicatori comuni per
consentire un monitoraggio più accurato e agevolare la valutazione dell’impatto
dell’investimento dell’FSE a livello europeo.
Per semplificare l’impiego dell’FSE, in particolare per i piccoli operatori, il regolamento
propone opzioni di costo semplificate. Inoltre, per le operazioni di modesta entità, si
propone l’obbligo per gli Stati membri di utilizzare tabelle standard di costi unitari o importi
forfettari. Tale soluzione può ridurre gli oneri amministrativi relativi al 50% dei progetti.

POR FSE della Regione Autonoma della Sardegna

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